Piersanti: un’alleanza culturale tra cattolici e laici contro il cinema violento

E’la proposta avanzata da Andrea Piersanti, Presidente dell’Ente dello Spettacolo (Eds),aprendo oggi, a Roma, i lavori del convegno “La rappresentazione della violenza. La violenzadella rappresentazione”, promosso dall’Eds e dalla Terza Università di Roma. “Il cinemaviolento – ha osservato Piersanti – ha potuto contare su occasionali connivenze culturali dientrambi i fronti: laico e cattolico. Ma ora le cose sono cambiate. La chiarificazione sulproblema della rappresentazione della violenza è destinata all’individuazione di comunistrategie, anche politiche; non si devono più ripetere casi come quello della pellicola ‘Assassininati’, di Oliver Stone, accusato di ‘istigazione a delinquere'”. “A questo riguardo – ha spiegatoLino Micchichè, della Terza Università di Roma – occorrono due strumenti: una miglioredefinizione delle responsabilità da parte degli autori e una sistematica educazione agliaudiovisivi che investa sin dalla scuola dell’obbligo gli spettatori”.Nel corso dell’incontro, è stata anche presentata la proposta di un laboratorio di monitoraggiopermanente sul fenomeno che coinvolga operatori del mondo cattolico, educatori erappresentanti della cinematografia laica. Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, mons.Enrique Planas, del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, ed il regista Citto Maselli.