Conferenza internazionale in Vaticano sull’infermità mentale

“La malattiamentale colpisce oggi il 25-30% della popolazione mondiale, è più grave del cancro, ed ilmalato di mente vive la peggiore delle condizioni, non è nemmeno padrone del suo dolore, perquesto motivo i governi che non legiferano per riconoscere i diritti dei malati di mente sonoincivili e barbari…” Con queste parole il cardinale Fiorenzo Angelini, Presidente del PontificioConsiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari, si è rivolto oggi ai giornalisti per presentarela XI Conferenza internazionale organizzata dal dicastero da lui presieduto, sul tema: “Adimmagine e somiglianza di Dio: sempre? Il disagio della mente umana”. La Conferenza sitiene a Roma dal 28 al 30 novembre. “Il disagio della mente che colpisce un quintodell’umanità – ha spiegato il card. Angelini – non va soltanto affrontato nelle sue cause, maparticolarmente nelle sue conseguenze, per curare e sanare le quali si conferma decisiva unaconcezione e visione della vita che ne riconosca l’origine in Dio, l’inviolabile sacralità e lasomma dignità di ogni persona”. Nel corso della conferenza stampa è stato ricordato che l’1%della popolazione mondiale, circa 57 milioni di persone, rischia di ammalarsi di schizofrenia. Ilrischio di depressione è calcolato tra il 50 ed il 10% della popolazione mondiale, pari a 500milioni di persone. I suicidi, infine, rappresentano circa l’1% di tutti i decessi che avvengononel mondo.