Più spazio agli studenti nella scuola

Libertà, responsabilità, progettualità:sono queste, secondo Albertina Soliani, Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, le tre paroled’ordine per “ripensare culturalmente il paradigma della scuola”, partendo innanzitutto da una”consapevole ridefinizione dell’asse formativo”. Incontrando circa 800 studenti, al termine delconvegno “Un patto per la scuola nella città”, organizzato dalla Diocesi di Roma e conclusosioggi presso l’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense, Soliani ha insistitosull’importanza della formazione intesa “non soltanto come orientamento al lavoro, ma comeformazione all’autoimprenditorialità, a sviluppare i propri talenti per entrare nel mercato dellavoro offrendo competenze e abilità”. Insegnanti, studenti e famiglie devono essere i “soggettida valorizzare”, all’interno del “progetto di riforma” che sta portando avanti il governo e i cuicardini sono l’autonomia e la legge sulla parità scolastica. “Il ruolo e il contributo degli studentiè essenziale”, ha sottolineato il Sottosegretario, informando che “il Ministero della PubblicaIstruzione ha già pronta una prima bozza di statuto degli studenti, attualmente in discussionetra le organizzazioni studentesche, che nei prossimi mesi sarà oggetto di consultazione in tuttele scuole”. Tra gli altri impegni inderogabili, la riforma della scuola secondaria superiore chesecondo Soliani deve essere caratterizzata da “un maggiore raccordo tra scuola e mondo dellavoro”.