Convegno Fisc: all’ordine del giorno le “sinergie” tra i media cattolici

Si èaperto ieri a Salerno il convegno nazionale della Federazione italiana dei settimanali cattolici(Fisc) sul tema “La fionda di Davide. Consolidamento e sviluppo dei settimanali cattolicidiocesani”. Mons. Giuseppe Cacciami, direttore della Stampa diocesana novarese e giàpresidente della Fisc, commenta così lo svolgimento dei lavori: “Molte e aperte su parecchiversanti le sollecitazioni venute dal convegno della Fisc. La più evidente, che ha segnatoanche di vivaci sottolineature polemiche i vari interventi, è stata la constatazione che laprofessionalità, la verificabile dignità editoriale, il livello dei contenuti e l’incisività dellapresenza sul mercato che caratterizza larga parte dei settimanali cattolici locali, faticano adottenere, anche a livello legislativo, quei normali diritti che ogni democrazia, attenta alpluralismo delle voci dell’opinione pubblica, dovrebbe garantire e tutelare. I partecipanti alconvegno, oltre un centinaio di rappresentanti di altrettante testate, hanno ulteriormenteapprofondito linee e strategie nei gruppi di studio, tesi a proporre quanto può assicurareconsolidamento e sviluppo di questi giornali. Essi, tra l’altro, per occupare e allargare la quotadi mercato che loro compete, non potranno non aumentare l’impegno per una convergenza diforze, per un progetto fondato su tutte le possibili sinergie culturali, redazionali, tecniche,diffusionali. In più di un intervento l’agenzia Sir, che è istituzionalmente a ‘servizio’dell’informazione religiosa sia dei settimanali sia della Conferenza episcopale italiana, è statadefinita come il luogo naturale dove queste sinergie trovano il loro riferimento culturale edecclesiale e dove il rapporto fecondo e creativo tra le Chiese locali, i loro giornali e la più vastaChiesa italiana si confronta e cresce ogni giorno sulla base della testimonianza cristiana cheguida la lettura degli avvenimenti”.