Migrantes: “Il ‘sì’ del Senato alla legge salva-immigrati è un atto dovuto”

Loha detto al Sir p. Bruno Mioli, direttore dell’Ufficio per la pastorale degli immigrati dellaFondazione Migrantes Cei, commentando l’approvazione, avvenuta ieri al Senato, del disegnodi legge sull’immigrazione. P. Mioli, riferendosi ai differenti comportamenti della maggioranza edell’opposizione, sottolinea che “si gioca sulla pelle di 250.000 esseri umani che, per sempliciinadempienze formali, per la decadenza di un decreto e la non tempestività di unprovvedimento alternativo, dovrebbero ricadere nella clandestinità perdendo i diritti acquisiti”.Per queste persone, aggiunge p. Mioli “il gesto coraggioso di emergere dal sommerso, graziealla garanzia dello Stato di concedere la regolarizzazione, diventerebbe atto suicida. La nostrasocietà civile vuole davvero giungere a questa grande beffa illudendo le speranze ecancellando la certezza del diritto? In tale situazione l’intervento del Governo era atto di cuinon si poteva fare a meno. Il dispiacere allora é per l’ostinazione di coloro che hanno postol’esecutivo nella necessità di riccorrere alla fiducia al Senato e di preannunciare lo stesso iteralla Camera”.