Caritas italiana: una proposta di legge quadro per i servizi alla persona

Integrazione dei servizi socio-assistenziali, sociali e sanitari in un unico sistema di servizi eattribuzione ai Comuni di tutte le competenze in materia, sottraendo quelle sanitarie alleRegioni: questa in sintesi la proposta di legge che Caritas e Fondazione Zancan hannopresentato oggi a Roma a parlamentari e membri del governo. “La distinzione fra assistenzasociale e sanitaria – si legge nel testo di accompagnamento della proposta – è alla prova deifatti limitativa e impropria, soprattutto quando viene ultilizzata come criterio per la definizionedei bisogni ed è artificiosa, nella misura in cui produce segmentazioni delle risposte e deifinanziamenti” inoltre é ” spreco delle risorse e conseguenti costi aggiuntivi”. E’ per far fronte aquesta difficoltà che la proposta di legge propone l’istituzione di un’azienda per i servizi allepersone (Asp) che ingloba sia le prestazioni sanitarie sia quelle sociali. Organizzata in distretti,l’azienda dovrebbe promuovere i servizi alla persona attraverso risorse proprie o avvalendosidi associazioni no-profit o profit presenti sul territorio. Secondo mons. Armando Franco,presidente della Caritas Italiana, la proposta è “anche un modo concreto per coniugare ilfederalismo con la solidarietà attraverso un decentramento capace di rendere le istituzioni e iservizi più vicini alle persone”.