Comunicazione sociale e volontariato a servizio della verità

“Solo se,modificando mentalità e comportamenti, torneremo ad essere e ad operare da cristianiresponsabili e consapevoli, potremo porre le premesse per quel cambiamento della societàche è la condizione indispensabile per una trasformazione profonda della realtà dei mezzi dicomunicazione sociale”: è il pensiero di Enea Piccinelli, presidente nazionale dell’Aiart(Associazione spettatori), che domani terrà a Roma la propria XIV assemblea generale sultema “comunicazione sociale e volontariato a servizio della verità”. La relazione di aperturasarà svolta da Mario Marazziti, presidente della Comunità di S. Egidio che si occupa divolontariato sociale, mentre alla tavola rotonda parteciperanno il Garante per l’editoriaFrancesco Paolo Casavola, i sen. Guido Folloni e Alberto Monticone, Jader Jacobellicoordinatore della Consulta Qualità della Rai e Emilio Rossi, presidente del Centro TelevisivoVaticano. “Parleremo di volontariato e comunicazione sociale per allargare la prospettiva diriflessione sui media – aggiunge Piccinelli – e riconfermare il nostro orientamento positivoperchè i media stessi divengano occasione e fattore di crescita della comunità umana,piuttosto che una forma di schiavitù e dominio delle coscienze”.