Mons. Pietro Nonis, vescovodi Vicenza e Presidente della Commissione ecclesiale Giustizia e Pace, ha aperto ieri sera aRoma il convegno delle Commissioni regionali e diocesane Giustizia e Pace con una relazionesu “La Parola di Dio. Scuola di educazione alla pace”. “Tre vie – ha detto mons. Nonisrivolgendosi ai delegati delle diocesi italiane – portano a Gesù, principe della pace”, secondo leindicazioni della Sacra Scrittura. La prima via è quella dell’Esodo. “Il cammino dell’Esodo – haspiegato Nonis – mira al luogo della pace, alla Terra in cui scorre latte e miele, ma è uncammino senza pace, contrappuntato da nostalgie e difficoltà di ogni genere”.L’Esodo non è solo del popolo di Israele: esso “può riprodursi, – ha affermato il vescovo – èanzi destinato a riprodursi, sino alla fine del mondo, così come è da prevedere che ci sarannoin ogni tempo fratelli che venderanno fratelli, o li elimineranno, anche fisicamente”. Perciòl’insegnamento biblico è utile anche oggi. Le altre due “vie della pace” indicate dalla Bibbiasono, ha spiegato Nonis, “la via della Legge” e “la via della preghiera”. La legge troppe voltenel passato è servita a giustificare e coprire “le guerre, i conflitti”. Ma alle ragioni del conflitto ilcristiano contrappone “le ragioni” della pace e fa della legge uno strumento per affermare taliragioni. E’ “la via della Preghiera”, ha concluso mons. Nonis, la “via regia che la Bibbiapropone per la pace”, sull’esempio di Cristo nel Getsemani, prima della Crocifissione.