Messaggio dei Vescovi italiani per la Giornata per la vita

“Io sono la vita”,questo il titolo del messaggio dei vescovi italiani per la XIX Giornata per la vita, che sicelebrerà il 2 febbraio prossimo. “In questi ultimi anni – scrivono i vescovi italiani, nelmessaggio che è stato reso noto nel corso dei lavori dell’Assemblea generale – si è fatta piùforte e più evidente la piaga dell’egoismo che chiude il cuore di molte persone nei confronti delvalore di ogni vita e della necessità di garantire ad ogni essere umano il diritto ad avere unavita dignitosa e di qualità. Le frequenti violenze sui bambini, il rifiuto delittuoso di neonati nongraditi, le varie forme di noncuranza nei confronti di portatori di handicap, anziani o malati,sono tutti segni di una cultura di morte, soprattutto nello spirito, che condizionano lo stile di vitae i comportamenti di tante persone. A questa cultura di morte tutti, credenti o non, siamoinvitati a rispondere costruendo, sia pure con piccoli segni del nostro vivere quotidiano, laciviltà dell’amore”.Tuttavia, prosegue il messaggio dei vescovi, “l’amore e il senso della vita non sono beni che sicomperano col denaro. In questo, i ricchi e i poveri sono uguali. Noi crediamo che tutti gliuomini, credenti e non credenti, o in ricerca, troveranno piena risposta all’esigenza per sestessi e per tutti di una vita sostenuta e circondata dall’amore quando conosceranno l’amore diDio rivelato e donato in Gesù”. Perciò i vescovi invitano a celebrare la Giornata per la vitacome “una tappa significativa del cammino che ci condurrà al Congresso eucaristiconazionale”, in programma Bologna nel settembre 1997.