E’ statapresentata all’Assemblea generale dei vescovi italiani, in corso a Collevalenza, la proposta diacquistare un canale Tv via satellite. In questo modo la Chiesa italiana avrebbe la possibilità ditrasmettere programmi radio e televisivi per 24 ore al giorno. I vescovi partecipantiall’Assemblea hanno espresso un consenso di massima a tale ipotesi, secondo quanto hariferito oggi ai giornalisti il Segretario Generale della Cei, mons. Ennio Antonelli. I vescovi, èstato detto, hanno mostrato un particolare interesse alla diffusione via satellite per leopportunità che offre all’emittenza radiotelevisiva.La Cei potrà ora aprire le trattative per l’acquisto di tale canale. A questo proposito, è statoancora riferito, ci sono offerte assai interessanti dal punto di vista economico e qualitativo.Questo non significa che la Cei creerà una televisione cattolica via satellite. Semplicementepotenzierà le strutture di produzione radiotelevisiva e giornalistica già esistenti, in particolare ilcentro di produzione “Ecclesia” di proprietà della Cei. Ma la disponibilità di un intero canale viasatellite solo per la Chiesa italiana, è stato aggiunto, consentirà nuove e più proficue “sinergie”tra i media radiotelevisivi dei circuiti cattolici locali.