Un documento dei Vescovi francesi sulla “sperequazione sociale” (1)

LaConferenza episcopale francese, riunita in Assemblea generale a Lourdes, ha reso noto ieriuna “dichiarazione” della Commissione sociale, dal titolo “La sperequazione sociale non è unafatalità”. “Cresce lo scarto tra coloro che hanno la possibilità di adattarsi e di beneficiare dellosviluppo e una parte crescente della popolazione che vede sempre più diminuire la coesionesociale. Questa parte della popolazione vive nella precarietà e, talvolta, nell’esclusione. – silegge nel messaggio della Commissione sociale dei vescovi francesi – Questa sperequazioneci preoccupa. Ci spinge ad indirizzarci agli uomini e alle donne del nostro Paese, in particolarea coloro che influenzano la vita della nostra società”.”Questa sperequazione – prosegue il documento – allontana sempre più coloro chepartecipano alla costruzione dell’avvenire della nostra società da coloro che subisconosolamente il loro destino”. Perciò “questa sperequazione interpella ogni coscienza che sipreoccupa della dimensione umana della vita sociale. Le persone e gli organismi che nonl’accettano e lottano contro di essa hanno il nostro sostegno e incoraggiamento”, scrivono ivescovi francesi. E proseguono: “A tutti coloro che soffrono l’esclusione sociale esprimiamo lanostra fiducia e la nostra speranza. Abbiamo già constatato la loro forza di volontà e la lorocapacità di reagire”. (segue)