Don Giacomo Alberione patrono dei “comunicatori”?

Questa la proposta deiPaolini, resa nota nel numero del mensile ‘Jesus’ in edicola oggi.Don Giacomo Alberione, il sacerdote piemontese fondatore della Famiglia Paolina, “non èstato nella Chiesa né il primo né l’unico – si legge nell’editoriale del mensile – a mettere letecnologie comunicative al servizio del Vangelo, e tuttavia la sua vita è stata tutta e solo spesaper l’evangelizzazione attraverso i media. La sua testimonianza ha certamente qualcosa diunico, e può costituire un punto di riferimento per chi opera da credente nella comunicazionemoderna”.Al sacerdote, morto il 26 novembre 1971, a 87 anni, é stato riconosciuto nel giugno scorso iltitolo di “venerabile”, un altro passo avanti verso la sua beatificazione per la quale manca peròil riconoscimento di un miracolo. Il mensile dei Paolini ne annuncia uno, attualmente in esamedelle competenti autorità ecclesiastiche e che riguarderebbe Pietro Badan, un operaio diConselve, in provincia di Padova, caduto da un’impalcatura nel maggio scorso e che,ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Monselice (Vicenza), si è improvvisamenteristabilito e sostiene che ciò è accaduto dopo che in sogno gli sarebbe apparso appunto donAlberione.