Casini (MpV): “All’uomo non è consentito dare la morte”

“All’uomo non è consentito dare la morte ma può fattivamentecollaborare con Dio per dare la vita”. Lo ha detto al Sir l’europarlamentare Carlo Casini,Presidente della sezione italiana del Movimento per la vita (Mpv), commentando la vicenda diuna coppia di Potenza che ha deciso di far nascere il proprio bambino, pur affetto daanencefalia e quindi destinato a morire, per poi donarne gli organi. “Questa vicenda – affermaCasini – richiama una serie di considerazioni profonde. La madre dice: ‘questo bambino lovoglio anche se so che morirà’. Ma, in realtà, qualsiasi madre sa che il figlio cui ha dato la vitamorirà: la morte fa parte del destino dell’uomo. Dunque, prima di pensare alla donazione degliorgani, al di là di questa prospettiva, occorre sottolineare quanto sia importante che questamadre abbia accettato di lasciare fare alla natura il suo corso; la madre, anche nel dolore,anche tra le lacrime, deve dare la vita”.Quanto all’aspetto della donazione degli organi, Casini si dichiara “favorevole ma a datecondizioni: nessuno deve dare la morte prima che essa sopravvenga naturalmente, anche selo scopo è quello ‘nobile’ della donazione degli organi. Fatto questo distinguo, è ovviocomunque che la donazione fa parte di una logica di vita”. Casini ricorda inoltre che vi sono”varie forme di anencefalia: totale e parziale. Non è vero che, in assenza di cervello non sipossa parlare di persona umana. In realtà, esso è l’organo unificatore delle funzioni vitali maquesta funzione può essere svolta da altri centri che possono assicurare la continuità dellosviluppo dell’organismo”.