Lo affermano i responsabili del Servizio Cei, in un comunicato diffuso oggi, in vista dellaGiornata nazionale di sensibilizzazione sulle offerte per il sostentamento del clero, che sicelebra domenica 3 novembre. “Far destinare l’otto per mille – spiega il comunicato – non costanulla al contribuente che esprime, con la propria firma, una preferenza. L’offerta versataall’Istituto centrale per il sostentamento del clero (Icsc) rappresenta, invece, un concretoesborso finanziario, anche se ripagato in parte dal vantaggio della deducibilità. Finora laraccolta fatta attraverso il canale postale e bancario, rispetto allo stesso periodo dello scorsoanno, mostra una crescita del 6% in valore e del 22% nel numero delle offerte. In cifre,aggiornate al 23 ottobre, si tratta di 9 miliardi e 24 milioni di lire per 66.480 offerte. L’offertamedia si aggira intorno alle 135 mila lire. Come è noto, le Offerte sono deducibilidall’imponibile Irpef fino ad un massimo di due milioni annui. Nel 1995 furono raccolti 43miliardi e 366 milioni di lire pari al 6% del fabbisogno integrativo per i 38.000 sacerdotidiocesani”. Per preparare la Giornata sono già arrivati in tutte le parrocchie italiane i relativimateriali informativi. Inoltre, in accordo con l’Ente poste, sono già presenti nelle 14.500agenzie postali italiane delle locandine e degli espositori da banco: pieghevole e bollettino diconto corrente postale n. 57803009. D’intesa con le Banche di credito corporativo, presso i2.500 sportelli delle loro 623 sedi, sono disponibili dei pieghevoli già predisposti per facilitare ilversamento attraverso bonifico bancario, sempre a favore dell’Icsc, sul conto corrente n.24.000 dell’Iccrea.