L’iniziativa è statapresentata oggi, a Bologna, nel corso del convegno internazionale “Politiche sociali di tutela epromozione dell’anziano: l’Italia si confronta con l’Europa”, promosso dalle Caritas diocesanedi Bologna, Carpi, Modena e Piacenza e dalla Regione Emilia-Romagna. Si tratta diun’iniziativa della Caritas spagnola avviata nel 1995 e finanziata dall’Unione Europea. La reteè attualmente presente in 7 Paesi europei – Spagna, Italia, Francia, Portogallo, Inghilterra,Germania e Finlandia – con tredici progetti che coinvolgono oltre 12.000 anziani. “Questainiziativa – affermano i responsabili – è nata dall’esperienza di persone ed organizzazioni cheper i poveri lavorano quotidianamente, cercando di andare oltre le tradizionali forme diassistenzialismo per attivare interventi che incidano sulle cause del degrado e del disagiosociale. L’obiettivo è quello di promuovere incontri, scambi e confronti tra anziani e personeche si occupano di loro, mettendo in ‘rete’ le esperienze in corso nei vari Paesi europei”.”Questa esperienza – ha spiegato David Lopez Royo, della Caritas spagnola – è funzionaleall’Europa sociale, perché punta a trasmetterle un’anima. L’Europa comunitaria avrà sensosolo se sarà costruita intorno all’uomo”. In Italia, la rete è coordinata dalla Caritas Italiana. Nelnostro Paese, gli ultrasessantacinquenni sono più di 8 milioni e rappresentano il 15% dellapopolazione totale.