Soddisfazione nella Congregazione salesiana per il Nobel al Vescovo di Timor Est

C’è soddisfazione nella congregazione salesiana per il Nobel della Pace assegnato amons. Carlos Felipe Ximenes Belo, Amministratore apostolico di Dìli, capoluogo di Timor Est,e sacerdote salesiano. Mons. Belo, nativo dell’isola di Timor, è entrato nella casa dei salesianiall’età di 13 anni ed ha fatto la sua professione religiosa nell’ordine nel 1973, a 25 anni,completando i suoi studi a Roma, alla Pontificia Università Salesiana. “Se Timor Estraggiungerà prima o poi l’autodeterminazione nei confronti dell’occupante indonesiano -afferma “Ans”, l’organo di informazione della congregazione salesiana – molto dovrà a questoecclesiastico di 47 anni, sulla breccia dall’età di 35 anni, quando veniva nominatoAmministratore apostolico di Dìli. Nel 1988, cinque anni dopo, diventava vescovo in unasituazione per niente facile. Belo ama ripetere di non essere un politico, ma un uomo di chiesaimpegnato anche nella promozione umana, ma la sua lotta si è trasformata in un capolavoro dimediazione e diplomazia”. Dal 1994 mons.Belo ha insediato la “Commissione diocesana perla difesa dei diritti umani” che raccoglie informazioni in tutto il Paese sulle violazioni dei dirittidella persona. Secondo gli ultimi dati dell’annuario pontificio, la diocesi di mons. Belo conta692.129 cattolici su una popolazione di 834.233 abitanti, 30 parrocchie, 71 sacerdoti, 182suore e 93 religiosi non sacerdoti.