I media cattolici devono raccontare fatti quotidiani di Vangelo

E’ quanto haaffermato Dino Boffo, direttore di “Avvenire”, intervenendo oggi ad Assisi al convegno deidirettori degli Uffici diocesani comunicazioni sociali. “Dopo il convegno ecclesiale di Palermo -ha detto Boffo – l’ambito delle comunicazioni ecclesiali sta vivendo un momento importanteperché si notano ovunque iniziative e progetti che finalmente fanno giustizia di tanti complessidi inferiorità dei cattolici e nel contempo puntano a nuovi investimenti per la formazione deglioperatori e per nuovi strumenti”.Il direttore di “Avvenire” ha tuttavia ribadito che “non servono potenti mezzi, ma unaprofessionalità capace di raccontare la vita della Chiesa facendo emergere dai fatti ilmessaggio cristiano e le domande che esso pone alla cultura di oggi”. Non si tratta di “essereingenui, o di non tener conto delle regole del giornalismo. Al contrario, oggi la comunicazionedei cattolici può offrire un contributo professionale serio per la credibilità di tutta lacomunicazione, una credibilità che non sembra godere buona salute”.