Gamaleri: i settimanali diocesani, palestra di “interattività”

GianpieroGamaleri, docente di “Teoria e tecniche del linguaggio televisivo” all’Università di Roma III,nella sua relazione al convegno nazionale dei direttori degli Uffici diocesani per lecomunicazioni sociali, che si è aperto oggi ad Assisi, ha rilevato come “l’attuale sviluppotecnologico, imperniato sulla digitalizzazione integrale dei sistemi, che si configura quasi comeuna ‘nuova lingua’ universale, realizza una profonda integrazione tra importanti forme dicomunicazione rimaste sinora separate (cinema, fotografia, teatro, musica, giornali, radio,televisione). Di qui il progressivo affermarsi di comunicazioni multimediali sempre più ricche ediffuse”.”Di fronte a questa trasformazione, – ha proseguito Gamaleri – la testimonianza cristiana nondeve far certamente fughe in avanti. Ma deve, con equilibrio, riprendere coscienza piena delleproprie potenzialità, valorizzando le realizzazioni esistenti, essendo attenta alle possibilità chehanno di incanalarsi anche nei nuovi circuiti. I giornali diocesani, ad esempio, costituiscono unpatrimonio di grande rilevanza, in quanto possono offrire ‘la materia’ idonea ad alimentare lefuture realizzazioni, avendo tra l’altro l’attitudine a un tipo di rapporto e di dialogo con ilpubblico che già prefigura le forme di interattività che caratterizzeranno la comunicazione didomani”.