“In dieci anni, lo spirito di Assisi si è diffuso nel mondo, non èrimasto una punta isolata del magistero pontificio ed è entrato nel costume, nel linguaggio,coinvolgendo ambienti sempre più vasti, a tutti i livelli”. Lo ha detto al Sir Mario Marazziti, dellaComunità di S. Egidio, presentando il decimo incontro internazionale di preghiera per la Pace,promosso dalla stessa comunità sul tema “La pace è il nome di Dio”. L’incontro di quest’annosi articola in due momenti: dal 7 al 9 ottobre un convegno di studio a Roma; il 10 ottobre siterrà una Giornata di preghiera per la pace, ad Assisi, in ricordo dell’incontro di preghiera conesponenti di varie religioni voluto dieci anni fa da Giovanni Paolo II.”In questi dieci anni – continua Marazziti – è cambiato molto: anche protagonisti di unatradizione laica e uomini di Stato, hanno cominciato a porsi le stesse domande dei leadersreligiosi; si è potuto constatare come le religioni possano condividere disegni di pace o,altrimenti, possano essere utilizzate per fomentare guerra ed odi. Spesso i fanatismi e leviolenze si rifanno ad una matrice religiosa e una parte dell’opinione pubblica ritiene le religioniindissolubilmente legate all’intolleranza e alla violenza. Ma non è così”. Alle iniziative previstenel corso del seminario di studio, che sarà presentato in una conferenza stampa domani aRoma, parteciperanno circa 300 personalità delle grandi religioni del mondo, provenienti daoltre 50 Paesi.