“Nel progetto culturale, dare spazio ai valori della vita e dellafamiglia”. E’ quanto auspica mons. Elio Sgreccia, Segretario del Pontificio Consiglio per laFamiglia e Direttore dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma,presentando il Centro di studi pedagogici sulla vita familiare e matrimoniale dell’UniversitàCattolica di Brescia, il cui incontro inaugurale si tiene oggi, sul tema “Matrimonio e famiglianella prospettiva dell’educazione”. “La società – continua mons. Sgreccia – chiede risposte allesfide per la famiglia, che provengono dalle trasformazioni sociali e dalle difficoltà morali epolitiche collegate. C’è domanda di educatori sia a livello di genitori sia a livello di coloro chedevono preparare gli esperti per consultori e altre strutture: i formatori dei formatori. Occorreriscoprire le funzioni naturali del matrimonio e della famiglia come unione stabile di un uomo edi una donna. Quando i vescovi parlano di ‘progetto culturale’, i primi valori da ripresentaresono quelli della vita e della famiglia: questi sono i primi passi di una vera cultura, chealtrimenti rischierebbe di essere nichilista o totalitaria.”All’incontro inaugurale di oggi, interverranno, tra gli altri, mons. Bruno Foresti, don NorbertoGalli, e p. Angelo Serra. Il Centro ha un’impostazione pedagogica. Avvalendosi dell’aiuto distudiosi intende promuovere un modello di vita matrimoniale e familiare personalisticamenteorientato attraverso studi, ricerche, corsi e convegni.