In una nota sul prossimonumero del Sir, don Mario Operti, direttore dell’Ufficio Cei pastorale sociale e lavoro, osservache “in questo mese di ripresa delle attività pastorali numerose Chiese locali hanno sentitol’urgenza di fermarsi a riflettere sul tema del lavoro, con particolare attenzione al problemadella disoccupazione. La Chiesa – aggiunge don Operti – cosciente dei limiti della suacompetenza in questi settori dell’economia e della politica, sente comunque forte l’esigenza dirichiamare a se stessa e alla società alcuni criteri di fondo irrinunciabili, senza i quali saràdifficile perseguire un indirizzo che tenda sempre più al bene comune di tutto il Paese”.Don Operti, riferendosi alle parole del card. Camillo Ruini, presidente della Cei, ribadisce che”anche in campo economico non è più possibile ragionare in termini semplicemente localisticio settoriali, ma è sempre più urgente uno sguardo globale sui problemi che sappia tenereconto delle legittime aspettative di tutti i popoli in una visione che guardi al mondo come allagrande famiglia del genere umano”. In secondo luogo occorre “una politica che agendo sullaleva fiscale e sulle modifiche tributarie non penalizzi quelle realtà sociali, che sono più espostenell’attuale contingenza economica. Si rivela necessario perciò un radicale cambiamento dellamentalità e della cultura, che sappia promuovere insieme assunzione di responsabilità esolidarietà”.