Secondo quanto è stato reso noto oggi dal Segretario Generale della Cei, mons. EnnioAntonelli, il Consiglio episcopale permanente, riunitosi nei giorni scorsi a Roma, ha autorizzatola pubblicazione della traduzione riveduta e corretta del Nuovo Testamento. Pertanto i nuoviVangeli della Cei saranno presto in libreria. “Le preghiere come il Padre Nostro, il Magnificat, ilBenedictus sono rimaste inalterate”, ha tenuto ha precisare mons. Antonelli. D’altra parte èancora in corso la revisione della traduzione dell’Antico Testamento a cui queste preghiere sirichiamano.La traduzione aggiornata del Nuovo Testamento non potrà essere utilizzata per la liturgia, masolo per la lettura e la meditazione personale, per la preghiera e la riflessione nei gruppi. Noncambia nulla né nei testi della Santa Messa né in quelli dei Catechismi della Cei. Per larevisione della traduzione del Nuovo Testamento una Commissione istituita dalla Cei halavorato per diversi anni, prendendo come punto di riferimento l’edizione della “nuovaVulgata”, testo ufficiale della Bibbia per la Chiesa cattolica. “La revisione – ha spiegato ancoramons. Antonelli – ha cercato di correggere alcune inesattezze e chiarire alcune oscurità deltesto italiano, per renderlo più comprensibile ed efficace”.