Le proposte degli intellettuali cattolici per il “progetto culturale” (1)

La Cei hariunito intellettuali cattolici e laici per discutere del “progetto culturale” della Chiesa italiana.Questo lo scopo del seminario su “Chiesa e cattolicesimo in Italia dopo il Concilio” che siconclude oggi a Roma. Sessanta esponenti del mondo cattolico e della cultura laica, vescovi,docenti universitari di diverse discipline hanno partecipato al dibattito che si è svolto a portechiuse. Gli esiti del seminario saranno oggetto di discussione all’Assemblea generale deiVescovi italiani, in programma a Collevalenza dall’11 al 14 novembre.Un comunicato dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei rende noto che “il dibattito, variograzie alle molteplici competenze dei partecipanti, ha posto in evidenza quella fine dell’utopiaemancipatrice che si è prodotta negli ultimi decenni e che sancisce la fine dellasecolarizzazione”. In particolare, lo storico Andrea Riccardi, con una relazione su “la Chiesaitaliana negli ultimi trent’anni”, ha documentato come “il cattolicesimo italiano è statoridimensionato dalla secolarizzazione, ma si è rinnovato a partire dal Vaticano II”. Si è trattato,ha detto Riccardi, del “paradosso di una sconfitta e di una vittoria”. Ormai, “questa fine dimillennio è un tempo opportuno per trovare o allargare i cammini di questa Chiesa nel Paese”.(segue)