Il contributo dei cattolici per nuove politiche socio-sanitarie

“Una task-force” dicattolici impegnata in campo sociosanitario”, così Domenico Di Virgilio, presidentedell’Associazione Medici Cattolici Italiani (Amci), definisce il Forum delle Associazioni eMovimenti ufficialmente costituito lo scorso 17 giugno. All’iniziativa, che sarà presentata aRoma domani sera, aderiscono 14 associazioni e movimenti, tra i quali, l’Amci, l’AssociazioneReligiosa Istituti Socio-Sanitari (Aris), il Movimento per la Vita, la Fondazione Don Gnocchi, ivolontari ospedalieri della Federavo.”Una task-force – sottolinea Di Virgilio – che non si occupi del momento pastorale, formativo espirituale che spetta ad altre realtà ecclesiali, ma che incida in campo sociale, culturale,giuridico e politico. Sono compiti propri dei laici, affinché, con responsabilità e autonomia e incoerenza con i valori cristiani, possano operare nell’ambito delle realtà terrene. In un contestosocio-sanitario così smarrito e spoglio di valori i cattolici sono chiamati ad essere coscienzacritica in grado di offrire modelli di solidarietà e di capacità operativa in campo socio-sanitario”. Tre sono i compiti principali del Forum: “leggere i problemi sanitari in un otticaumana e in consonanza con il Vangelo; operare per una società che anche in questo settoresia più giusta, solidale e libera; vigilare sulle leggi, sulle amministrazioni, sull’erogazione deifondi”.