Card. Giordano: rimanere fedeli alle promesse

“Una delle virtù cristiane menocomprese è la fedeltà degli impegni presi solennemente dinanzi a Dio e alla Chiesa”. Questele parole dell’arcivescovo di Napoli, card. Michele Giordano, nell’omelia per l’odierna solennitàdi San Gennaro, nel corso della quale si è ripetuto il miracolo della liquefazione del sangue delsanto.”Non sono pochi i cristiani – ha aggiunto il cardinale – che non si ritengono legati in manieraassoluta dall’impegno di fedeltà ‘fino alla morte’, preso nel giorno del battesimo o del loromatrimonio; così come ci sono sacerdoti che non si sentono più legati dall’impegno delcelibato e religiosi che non considerano irrevocabile l’impegno di fedeltà contratto con la lorosolenne professione religiosa”.Parlando della cultura contemporanea il card. Giordano ha aggiunto: “Quella in cui viviamo épurtroppo una cultura sempre più inquinata dal dilagare della mercificazione del corpo umanoe della sessualità”. Dopo aver richiamato l’urgenza di moltiplicare gli sforzi educativi,l’arcivescovo ha concluso: “La responsabilità più grave é quella delle autorità nazionali einternazionali che non reprimono certe aberranti attività forse perché accecate dai flussivertiginosi di denaro che ne derivano, oppure – penso alla pornografia – in nome di un deviatosenso della libertà di espressione”.