“Sono convinto checon l’intesa odierna si consolida la già viva collaborazione tra Stato e Chiesa in questamateria, di grandissima importanza nel nostro Paese, e vengono poste le premesse perchétale collaborazione si sviluppi e si precisi ulteriormente in futuro”. Lo ha detto il card. CamilloRuini, Presidente della Cei, commentando l’intesa tra Ministero per i beni culturali edambientali e Presidenza della Cei relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religiosoappartenenti ad enti ed istituzioni ecclesiastiche, firmata oggi a Roma. “Questa prima Intesa -ha aggiunto il card. Ruini – contiene disposizioni destinate a favorire concretamente lacollaborazione tra Stato e Chiesa, in particolare per quanto riguarda il migliore assetto deirapporti tra organi governativi ed ecclesiastici a livello centrale e periferico, l’informazionereciproca e la programmazione degli interventi”. Il cardinale ha inoltre definito “assaipromettente l’istituzione dell’ ‘Osservatorio centrale per i beni culturali di interesse religioso’ ilcui scopo è verificare con continuità l’attuazione delle forme di collaborazione previstedall’intesa, esaminare i problemi di comune interesse e suggerire orientamenti per il miglioresviluppo della reciproca collaborazione tra le parti”. In Italia ci sono 95 mila chiese di cui 26mila parrocchiali e le restanti sussidiarie. I complessi monastici sono stimati nel numero dicirca 1.500. I complessi monumentali sono circa 3 mila, le biblioteche ecclesiastiche circa5.500, gli archivi diocesani 160. (segue)