A quali esigenze vuole rispondere il “progetto culturale” della Chiesa?

Ilprossimo numero della rivista ‘Sovvenire’ news, del servizio Cei per sostegno economico dellaChiesa, riporta un’intervista con mons. Ennio Antonelli in cui si definiscono gli intendimenti delprogetto culturale del quale parleranno i vescovi all’assemblea generale dell’11-14 novembre,riprendendo gli orientamenti del convegno di Palermo.”C’è bisogno – afferma il Segretario Generale della Cei – di plasmare nuovamente unamentalità cristiana, uscendo dai confini del ‘sacro’, per spingersi nei luoghi della vitaquotidiana. In questo senso, per progetto culturale si intende non una sintesi dottrinale edorganica sin dall’inizio ma un processo di animazione e formazione prolungato nel tempo, chesi sviluppa secondo la dinamica del discernimento comunitario: dalla centralità di Cristo si puòricavare un orientamento globale per tutta l’antropologia e così per una cultura ispirata equalificata in senso cristiano. E il Vangelo della carità, cui il progetto si ispira, deve diventare labussola della vita quotidiana e delle scelte di ogni giorno”.Sul tema “cultura e fede”, la rivista riporta i pareri di Giuseppe Dalla Torre, Tina Leonzi, ArrigoLevi, Dino Boffo, Pino Scabini.