“L’insegnamento della Chiesa sul diritto al sostentamento umano e lo sviluppo dei popoli dalla’Mater et Magistra’ in poi ha indicato traguardi sempre più ampi per una solidarietàinternazionale intesa come virtù”: lo ha detto al Sir mons. Biagio Notarangelo, assistenteecclesiastico dell’Icra (Associazione internazionale cattolica rurale), presentando l’incontro aRoma del 12 settembre prossimo. Presso la Sala Altemps si riuniranno i rappresentanti dialcune associazioni e organismi del lavoro (Acliterra, Coldiretti, Confcooperative, Fisba Cisl,Mcl, Mlac e altre, anche laiche) per prepararsi insieme al summit della Fao sull’alimentazionein programma in novembre a Roma. “Da Paolo VI a Giovanni Paolo II – dice mons.Notarangelo – sono venute parole che indicano chiaramente come l’intervento in campoalimentare deve essere motivato non solo da ragioni di giustizia ma all’insegna di unasolidarietà tra gli uomini e i popoli che è di natura spirituale, oltre che materiale. La Fao hamostrato di recepire il valore spirituale di questo insegnamento e con la Chiesa c’è una basemolto solida di intesa e armonia nella promozione dei valori della solidarietà e dello sviluppo”.All’incontro di giovedì (ore 9,30-17) porteranno contributi, tra gli altri, Micolini della Coldiretti,Marino della Confcooperative, Crispolti ex-presidente Icra e Kroll Sculer attuale presidente.