Focsiv: “Si è prossimi ad un blocco totale della cooperazione”

E’ ladenuncia di Luca Jahier, presidente della Federazione Organismi Cristiani serviziointernazionale volontario (Focsiv) in un’intervista sul prossimo numero del Sir. “Anche ipochissimi fondi delle Finanziaria ’96 – continua Jahier – saranno recuperati al bilancio nellamisura del 50-60% perché non spesi entro il corrente anno finanziario. Analogamente, a fineanno si azzereranno i volontari italiani riconosciuti dalla Pubblica Amministrazione. C’è dunquedavvero il rischio che la cooperazione per il prossimo anno venga azzerata: già la ‘manovrina’del mese di giugno ha tagliato 384 miliardi e autorevoli componenti del governo paventano lapossibilità che il 1997 sia una sorta di ‘anno sabbatico’ per la cooperazione. Ma questosignificherebbe liquidarla completamente. Va bene – secondo Jahier – voltare pagina rispettoal passato ma questo non vuol dire rinunciare ad un discorso di cooperazione seria per ilfuturo. E’ dunque auspicabile una riforma del settore ma nel quadro di alcuni principi generali,in particolare affrontando la riforma della macchina strutturale e ripensando e riconoscendol’identità delle Ong e delle forze popolari che vi sono impegnate.”Sul piano europeo, aggiunge Jahier, “la situazione non è così grave anche se si manifestanogià segnali preoccupanti. Lo scorso anno, 8 Paesi del Nord hanno tagliato il volume degli aiutied i restanti li hanno riconvertiti dalle aree tradizionali di cooperazione verso l’Est ed ilMediterraneo. Inoltre, sempre più si tende ad indirizzare i fondi verso operazioni umanitarie,immediatamente visibili anche da parte dell’opinione pubblica”.