Il teologo don Bruno Forte detta un “decalogo” per la Caritas

Il Preside dellaFacoltà Teologica dell’Italia meridionale, mons. Bruno Forte, intervenendo oggi al convegnonazionale delle Caritas diocesane, in corso al Lido di Jesolo (Ve), ha ricordato la ricorrenza deiventicinque anni dalla fondazione della Caritas e ha suggerito un “decalogo” che ne orienti il”cammino verso il duemila”. “1) Caritas italiana, sii te stessa, fedele alle tue origini, fedele allatua vocazione! 2) Riconosci i tuoi limiti e adoperati per superarli 3) Sii umile ed evangelica 4)Servi la Chiesa, non servirti di essa 5) Stimola la conoscenza della carità con gli occhi dellafede 6) Promuovi l’esperienza della carità ecclesiale in comunione con tutti 7) Sii coscienzaevangelicamente critica della storia, con umiltà e amore 8) Combatti l’egoismo del ‘particulare’e promuovi la solidarietà della nazione 9) Fa’ crescere la carità di tutta la Chiesa e di tutti nellaChiesa in unità e pace 10) Sollecita l’attenzione alla mondialità e una lettura di fede dellastoria”. In particolare, per quanto riguarda il secondo punto del decalogo (“Riconosci i tuoi limitie adoperati per superarli”), don Forte rileva come “la maggiore difficoltà che sembra siaemersa in questi venticinque anni di vita della Caritas” è il mancato “coinvolgimento attivo eglobale delle Chiese particolari nel vivere la carità”. La Caritas, ricorda don Forte, “non esisteper fare opere di carità o per sopperire ai vuoti della presenza statale, ma per esserecoscienza vigile e critica al servizio della crescita della comunità”.