La fecondazione eterologa è “uno smarrimento passeggero”

E’ quantoafferma Angelo Fiori in una nota sull’ultimo numero della rivista “Medicina e morale” indistribuzione in questi giorni. Fiori ricorda che a sostenere tale pratica sono “le forti pressioniprovenienti da chi esercita questa attività medica, da industrie, da centri e parti politiche checavalcano il progresso tecnologico nello stesso momento in cui dichiarano di voler combattereil capitalismo e il consumismo”.Tuttavia, aggiunge l’autore della nota, “nel medio termine è prevedibile il declino e quindi lascomparsa della pratica artificiale ed innaturale della fecondazione eterologa” perché”l’aggrovigliarsi progressivo dei problemi indurrà le coppie, che teoricamente potrebberoavvalersene, ad una meditata rinuncia a questa ennesima tentazione della medicina”.”Il tempo – conclude Fiori – ha i suoi segreti rimedi per una pratica medica di cui proprio oggi glisviluppi tumultuosi della scienza fanno prevedere l’ampiezza della dannosità.Il che fa concludere che si tratta di un senso di smarrimento passeggero, di una tentazionefaustiana nella quale sono caduti proprio i Paesi più avanzati”.