“Leinnovazioni nel campo della comunicazione offrono nuove opportunità a chi vuole presentarela vita della Chiesa al mondo contemporaneo, ma pongono anche nuove sfide. Occorrepertanto uno sguardo rinnovato al modo in cui la Chiesa si rivolge ai mass media”: lo ha dettomons. Lluis Clavell, rettore del Pontificio Ateneo della Santa Croce, di Roma, nel presentare ilprimo convegno annuale promosso dalla Facoltà di comunicazione sociale istituzionale inprogramma a partire da lunedì 28 aprile e per tutto il giorno successivo presso la sede delpalazzo di S. Apollinare. Al convegno, che avrà per tema “Una Chiesa che comunica: metodi,valori, professionalità”, interverranno autorità, studiosi e operatori dei mass media, tra i qualimons. John Patrick Foley, presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali;Krzysztof Zanussi, registra cinematografico; mons. Francis Maniscalco, portavoce dellaConferenza Episcopale degli Stati Uniti; Thoma Mammoser, direttore di corporatecommunications della Walgreen Co. (Usa); Luigi Accattoli, giornalista vaticanista; JoaquinNavarro-Valls, direttore della Sala Stampa della Santa Sede. L’Ateneo della Santa Croce,affidato alle cure pastorali dell’Opus Dei, si è impegnato ad offrire una formazionespecializzata nella comunicazione a quanti dovranno operare negli uffici diocesani e pastoralicon specifiche competenze tecnico-pastorali.