Nota Sir sul prossimo test elettorale (1)

“A un anno di distanza dalle elezionipolitiche – si legge nella nota settimanale sul prossimo numero del Sir – è in calendario il 27aprile un nuovo, piccolo e limitato test elettorale. Sono di scena le amministrative, in diversicapoluoghi, ed in alcune province. Particolarmente attesi i test di Torino e Milano, mentre altregrandi città, tra cui Roma, saranno chiamate alle urne a novembre. Non sono mancate lesottolineature politiche di questo test, che si inserisce in un calendario politico come sempreintricato, incerto e pieno di trabocchetti: entro giugno infatti la Bicamerale dovrà concludere isuoi lavori e dopo lo strappo albanese si è avviata una verifica, che si prevede assai lunga,sullo Stato sociale. Sullo sfondo gli esami di Maastricht. I candidati a sindaco sono legione,come le liste concorrenti. In realtà al secondo turno si dovrebbe assistere al confronto Ulivo-Polo, con la Lega possibile terzo incomodo in alcune aree di più forte impianto. A dispettodelle numerosissime candidature e del possibile significato politico del risultato, in particolarein ordine al giudizio sul governo, tuttavia, come ha osservato D’Alema, e come sottolineal’opposizione, l’interesse non appare particolarmente acceso. In realtà, dopo molti anni disovraccarico emozionale, i cittadini richiedono dalla politica soprattutto fatti e sembrano pocointeressati ad appassionarsi a dispute sui massimi sistemi. Questo vale soprattutto per leamministrative, ma investe anche la politica ed il bilancio del governo, ormai vicino al primoanno di vita. E qui forse vale la pena di spendere qualche riflessione”. (segue)