Si è aperto oggi aCremona il convegno nazionale di studio della Federazione italiana dei settimanali cattolici(Fisc), dal titolo: “Il filo di Arianna. I settimanali cattolici tra memoria e futuro”. Il convegnocelebra gli ottanta anni del settimanale diocesano di Cremona, “La vita cattolica”.L’anniversario è stato ricordato dal prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica,card. Pio Laghi. Il direttore de “La vita cattolica”, don Vincenzo Rini, ha spiegato perché il titolodel convegno rievoca il mito di Arianna: nel labirinto di modelli, proposte, pseudo-valori offertidalla società attuale, i settimanali cattolici possono diventare, afferma don Rini, “l’Arianna cheoffre un ‘filo’ di lettura del mondo di oggi, così da contribuire, in qualche modo, a ritrovare lastrada della salvezza”.La “multimedialità”, ha notato il vescovo di Cremona, mons. Giulio Nicolini, membro dellaCommissione ecclesiale per le comunicazioni sociali, impone all’uomo di non essere più”passivo consumatore” di quanto viene offerto dai mass media, ma di diventare un “lettore”sensibile al pensiero e alla riflessione. I settimanali cattolici, ha aggiunto mons. Nicolini citandole parole del Papa, possono contribuire in modo decisivo a questa “ponderata meditazione ematurazione interiore che configurano la ‘civiltà del pensiero'”.