“Gli utenti deiservizi sanitari non vogliono essere solo oggetti di una sanità paternalistica, ma soggetti di unservizio e quindi fruitori consapevoli”: lo ha datto al Sir il dott. Renzo Rozzini, primario digeriatria e docente all’Università Cattolica di Brescia, che ha promosso per domani, mercoledì16 aprile, un convegno sul tema “La rilevazione della soddisfazione dell’utente nei servizisanitari”. Secondo Rozzini oggi le persone hanno sempre più chiara consapevolezza che iservizi ricevuti vengono pagati “e quindi – afferma – è necessario che siano di qualità e chediano risultati utili per la salute”. Tra l’altro “la nuova normativa prevede che le prestazionisiano pagate non più in base alla durata del ricovero, ma rispetto alla cure previste per lapatologia riscontrata”. Da qui la necessità della qualità degli interventi che hanno tempi piùristretti e precisi. Secondo Rozzini il convegno di domani inaugurerà il confronto tra utenti eesponenti della sanità pubblica e privata. Queste tre componenti sono chiamate a riflettere suun servizio che in futuro sarà sempre più determinante per il modo con cui sarà svolto. Per gliutenti è previsto l’intervento di Marisa Tretti, del Movimento diritti dell’ammalato. Sede delconvegno: aula magna dell’Università di Brescia.