Zaire: ucciso un sacerdote indigeno, già missionario in Italia

E’ statoassassinato nei giorni scorsi in chiesa, don Fortunat Tshisambu Mutumbo, zairese che peranni aveva svolto il suo ministero presbiterale nella diocesi di Trapani.Il sacerdote, 41 anni, aveva studiato a Roma laureandosi con il massimo dei voti in teologiamorale. Nell’84 era stato ordinato presbitero e aveva svolto il suo ministero prima nellaparrocchia San Giovanni di Trapani, e poi, per due anni, nella parrocchia San GiuseppeCastellammare del Golfo. “Ciò che colpiva in lui – dice il parroco di San Giuseppe, mons.Ludovico Puma – era la capacità di entrare in contatto con la gente, di saperla coinvolgere,anche se non era praticante, nei progetti di promozione umana per il suo Paese. Per lo Zaireaveva un amore immenso, diceva di essere sacerdote per la sua terra e già da qui avevaavviato la costruzione di un’azienda agricola per far fronte alle necessità del suo popolo”.Nel settembre scorso don Fortunat, ritornato in Zaire aveva ampliato con l’aiuto della Caritasdiocesana di Trapani l’azienda agricola che dava lavoro a molte persone. “Quando lasituazione in Zaire era precipitata era consapevole dei rischi che correva – dice mons. Puma -ma ha voluto restare al fianco della sua gente e perserverare fino alla fine, con coraggio elealtà nella sua scelta”.