Albania: un paese europeo abbandonato dall’Europa?

In un incontropromosso ieri dall’Azione cattolica romana, Pieter Pepa, ambasciatore d’Albania presso laSanta Sede, ha tra l’altro affermato: “il mio Paese non desidera entrare in Europa perché égià, geograficamente spiritualmente e psicologicamente in Europa. La sua storia, che forsenon é ben conosciuta, testimonia questa appartenenza e, se in tempi recenti i baglioridell’Occidente hanno confuso e ingannato il popolo albanese, questo, a sue spese, hacompreso che anche in Occidente non tutto é bene e bello. L’isolamento a cui é statocostretto per molti anni dalla dittatura ha inoltre gravemente ferito e disturbato questo popoloma non lo ha fatto mendicante, ozioso, violento”. “La mia gente – ha aggiunto l’ambasciatore – ha vissuto per decenni il mistero dolorosodell’abbandono ed ora, pur facendo ricorso alle proprie forze, attende con fiducia anchedall’estero ed in particolare dall’Italia, un aiuto per risorgere, per riacquistare la dignità diStato libero e democratico”.L’ambasciatore, auspicando che non si perda altro tempo per gli interventi umanitari eriferendosi ad alcuni commenti sulla situazione albanese, ha ripreso un pensiero di MadreTeresa di Calcutta: “Se impiegherete il vosto tempo solo per giudicare gli altri, probabilmentenon vi rimarrà molto tempo per amarli”.