Cresce nelle diocesi la sensibilità nei confronti dei disabili

“Cresce nelle diocesi la sensibilità nei confronti dei disabili, come membri attividella comunità ecclesiale”. E’ quanto afferma suor Prisca Corrado, del settore catechesi deidisabili (Ufficio catechistico nazionale), a proposito del numero di adesioni (un centinaio)superiori al previsto giunte per il seminario di studio su “Iniziazione cristiana e partecipazionedei disabili alla vita liturgico-sacramentale della Chiesa”, che si apre domani a Roma (FraternaDomus, ore 9), e che si conclude il 5 aprile. “L’incapacità di intendere pienamente quantoavviene nella celebrazione dei sacramenti dell’iniziazione cristiana – spiega suor Prisca – nonpuò costituire un motivo sufficiente per non preparare i disabili a parteciparvi. Si è Chiesasoltanto insieme, quando siamo tutti presenti, e le membra più deboli sono quelle che servonodi più, come ci ha insegnato Gesù Cristo”. Di qui l’esigenza di “studiare le modalità attraversole quali i disabili gravi e gravissimi, secondo le condizioni e le esigenze peculiari in cui sitrovano, possono celebrare sacramentalmente la loro vita di fede, accompagnati dal sostegnodi tutta la comunità”.L’inserimento dei disabili nella comunità cristiana è uno degli obiettivi perseguiti da questosettore, dell’Ufficio Catechistico nazionale costituito nel 1991. Al convegno interverranno tra,gli altri, mons. Lorenzo Chiarinelli, padre Silvano Maggiani, mons. Pierangelo Sequeri e donBassano Padovani.