“Ogni giorno 8.000 tentativi di chiamata, 2.000 risposte, 400brevi consulenze, 20 consulenze, 4-5 casi importanti”. Questi i dati medi giornalieri relativi allarisposta alla linea gratuita ‘1.96.96’, attivata dall’Associazione Telefono Azzurro, nel corsodell’anno 1996. I dati sono stati presentati oggi, a Roma, in occasione di una conferenzastampa. La linea istituzionale 051.48.10.48, si è detto nel corso dell’incontro, ha invecericevuto “circa 40 chiamate al giorno con 3-4 casi importanti”. Per entrambe le linee, “i casicon problematiche più gravi provengono sia dal Nord – 40,2% – che dal Sud e dalle Isole -32,7%”. Le Regioni in testa alla classifica sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio,ai primi posti sia per la linea istituzionale – 13,5% delle chiamate – che per quella gratuita -11,2%. A rivolgersi a Telefono Azzurro sono soprattutto bambine, il 71,7% sulla linee gratuita.L’età è in prevalenza tra i 6 e i 10 anni sulla linea istituzionale – 30,8% – e tra gli 11 e i 14 suquella gratuita, 67,3%. Quanto alla tipologia dei problemi, sulla linea gratuita prevalgono quellifamiliari, 39,7%, seguiti da difficoltà relazionali con i genitori, 38,4%, percosse, 26,1%,solitudine, 10,9%, abuso sessuale, 6,3%. Sulla linea istituzionale il 50,7% dei casi riguarda lapresenza contemporanea di situazioni di abuso e di altre situazioni problematiche”.Sono state inoltre annunciate alcune precise strategie per il 1997: “aumentare – hanno detto iresponsabili – la quantità della risposta telefonica nell’arco delle 24 ore; potenziare i centri diascolto, specie al Sud; strutturare meglio le sedi operative, curando meglio la formazione deglioperatori; aprire sedi dell’Associazione in ogni capoluogo di regione; creare un osservatorio,una banca dati ed un Centro Studi”.