“Il progetto culturaleorientato in senso cristiano non deve essere un ‘di più’ che sovraccarichi la pastorale ordinariama un modo nuovo per coniugare la dimensione culturale con questa pastorale”, affermaErnesto Preziosi dell’Istituto Giuseppe Toniolo (ente fondatore dell’Università Cattolica),presentando le conclusioni del convegno nazionale delegati, amici, operatori culturalidell’Università Cattolica sul tema “Al servizio del progetto culturale e della pastorale dellacultura”, conclusosi oggi a Roma.”L’Università Cattolica – spiega Preziosi – ha raccolto negli anni una fitta rete di aderenti chehanno avviato, in quasi tutte le diocesi, gruppi che da tempo si occupano di offrire un ‘servizioculturale’, facendo ricerche e presentandone i risultati in successivi incontri di confronto edibattito. Questa ‘rete’ può ora proficuamente inserirsi nelle maglie del progetto culturale,fornendo servizi di consulenza e, soprattutto, occupandosi della formazione dei cosiddetti’operatori culturali’. Occorre puntare ad una formazione permanente: il conseguimento di undato titolo di studio, anche nel caso della laurea, non è punto d’arrivo ma di partenza verso laformazione continua richiesta dai continui cambiamenti del mondo contemporaneo. L’obiettivofinale è quello di favorire la formazione di un laicato adulto nella cultura e nella fede”.Nel corso del convegno è stata inoltre presentata la prossima Giornata Universitaria, che siterrà il 26 aprile 1998, sul tema “Investire in cultura. Per l’impegno dei giovani, per il futurodella società”.