Insegnamento della religione: la Cei scrive alle famiglie (2)

«Proposta deivalori culturali della fede. L’insegnamento della religione è un occasione “culturale” da nonperdere. Trattando con serietà e metodo la religione cattolica, apre anche al confronto con lealtre confessioni cristiane e le altre religioni. Aiuta inoltre a interpretare la realtà di ieri e di oggidel nostro paese e della nostra cultura, in cui la fede cristiana ha avuto un ruolostraordinariamente ampio e fecondo. Nell’ora di religione gli studenti hanno la possibilità diconiugare l’esperienza religiosa con i loro problemi, le vicende di attualità, i modi di pensare edi vivere dell’uomo di oggi, in vista di un inserimento più responsabile nel cammino dellasocietà.Formazione alla responsabilità. L’insegnamento della religione ha un grande valore educativo,è un’occasione privilegiata per rispondere alle attese di verità, di giustizia e di solidarietà,orientando i giovani verso scelte veramente libere e autentiche. Perciò l’ora di religionerichiede un coinvolgimento particolarmente responsabile dell’intera comunità scolastica, acominciare dalle famiglie degli alunni, anche in considerazione delle difficoltà che a volte essaincontra. Rivolgiamo in particolare un caldo invito ai genitori degli studenti che passerannodalla terza media alla scuola superiore, perchè valutino attentamente la decisione migliore e siconfrontino con i propri figli sulla necessità di fare scelte motivate, non lasciando prevalere unaistintiva voglia di disimpegno. Cari studenti e genitori, vi ricordiamo con affetto e simpatia: ilSignore accompagni il vostro cammino». (segue)