LaCaritas italiana ha presentato il bilancio consuntivo dei programmi di promozione allo svilupponel Terzo Mondo realizzati nel corso del 1997. Grazie alle offerte raccolte tra le comunitàdiocesane e parrocchiali, i gruppi giovanili, le comunità religiose e le famiglie, la Caritasitaliana, nel corso del 1997, è riuscita a realizzare 605 “miniprogetti di sviluppo” in 59 Paesi”emergenti”, per un importo complessivo di 6.248.478.000 lire. I “miniprogetti” sono statipresentati dalle stesse Chiese locali destinatarie degli aiuti e le singole comunità diocesane oparrocchiali italiane, famiglie e associazioni, per il tramite della Caritas, se ne sono fatti carico.All’Africa sono stati indirizzati il 38% degli interventi, per un totale di 232 programmi realizzatiin 30 Paesi, per un importo complessivo di 2.362.488.000 lire. L’America latina è stata ladestinataria del 37% degli interventi, per un totale di 224 “miniprogetti” realizzati in 17 Paesi,per un importo complessivo di 2.434.204.000 lire. In Asia, infine, sono stati realizzati il 25%degli interventi, per un totale di 149 programmi in 12 Paesi, per un importo complessivo di1.451.786.000 lire. “Sono stati privilegiati – spiegano i responsabili della Caritas – gli interventiformativi e promozionali, puntando sulla valorizzazione delle capacità umane, sull’educazionee formazione professionale dei giovani e dei quadri dirigenti locali, dando incentivoall’artigianato locale e al recupero della donna indigena, sviluppando la produzione rurale,intensificando programmi di riforestazione e di coltura alternativa”.