Lanotizia che il Papa proclamerà “venerabile” padre Pio “è stata accolta con grande gioia edesultanza”, afferma mons. Giuseppe Casale, arcivescovo di Foggia, la diocesi natale del fratedi Pietrelcina. “Padre Pio già godeva di particolare venerazione tra la gente. – ricorda mons.Casale – Questo decreto della Santa Sede non fa altro che confermare nella devozione igruppi e i singoli fedeli che si richiamano all’insegnamento di padre Pio. Nonostante ledrammatiche vicende che avevano coinvolto quest’uomo, la gente ne aveva intuito a fondo lasantità. Non dimentichiamoci, infatti, che nei primi secoli della Chiesa i santi venivanoproclamati per acclamazione popolare”.”Padre Pio ci insegna la fede nella preghiera, ci richiama l’importanza del Sacramento dellaconfessione, ci unisce a Gesù, ci apre alla carità. La sua intimità con Dio si è espressa con lacondivisione della croce di Cristo, con le stimmate. Uno tra gli aspetti che più colpiscono nellavita di padre Pio è la sua attenzione costante al sacramento della confessione. Egli si èsoprattutto dedicato ad incontrare le anime e ad offrire loro il perdono di Dio. La grandediffusione di gruppi che si ispirano a lui, testimonia che l’eredità della sua testimonianza èancora viva”. Mons. Casale si augura di vedere presto padre Pio beatificato.