Miccio: “Installiamo una parabola in ogni parrocchia”

Lo ha proposto MauroMiccio, intervenendo ieri, a Roma, alla XIII edizione del Premio Diego Fabbri, promossodall’Ente dello Spettacolo (Eds) e dalla “Rivista del cinematografo”. Miccio è stato premiatonella sezione televisione per il volume “Le televisioni del futuro”, scritto insieme a Marco Mele.Riferendosi al canale tv cattolico satellitare, le cui trasmissioni cominceranno nelle prossimesettimane, Miccio ha fatto presente che “parabola e decoder dovrebbero essere strumentiaccessibili a tutti, non solo a chi può permettersi di acquistarli”. Poiché, inoltre, “il segnaleviene ricevuto in tutta Italia, ma richiede un numero di parabole superiore a quello attuale”,Miccio ha proposto di “installare una parabola in ogni parrocchia”. “Le nuove tecnologiesatellitari – ha aggiunto – forniscono opportunità che in passato non sarebbero state possibili,come il moltiplicarsi delle tv. E’ importante, però, che esse siano ‘riempite’ di contenuti, equesto è certo l’impegno più gravoso, specie nel caso di questa nuova tv cattolica”. Perquesto, ha concluso Miccio, “il palinsesto dovrà sempre più rispondere alle domande degliutenti, non potrà essere imposto dall’alto: se ben utilizzate, le nuove tecnologie potrannodiventare in questo modo uno straordinario strumento di evangelizzazione”.