Servizio civile: il bilancio di 25 anni di esperienza

Sono passati 25 anni daquel 15 dicembre 1972, quando il Parlamento approvò la legge sull’obiezione di coscienza. IlMinistro della Difesa, Beniamino Andreatta, e gli obiettori di coscienza cercheranno di fare unbilancio di questa esperienza in un incontro che si terrà a Roma, il 15 dicembre prossimo.Accanto al Ministro interverrà il presidente della Consulta nazionale enti di servizio civile,Diego Cipriani, e i presidenti della Lega obiettori di coscienza, Giancarla Codrignani, edell’Associazione nazionale obiettori, Eugenio Melandri.”Il bilancio di questi 25 anni dall’approvazione della legge sull’obiezione di coscienza presentavoci in attivo e voci in passivo – afferma Diego Cipriani -. Una delle voci in passivo ècertamente l’assetto normativo in cui ci siamo trovati ad operare in tutti questi anni. Viene dadire: meno male che c’è stata la Corte costituzionale che è intervenuta sulla normativa”. Altravoce in passivo, secondo Cipriani, è stata “l’incapacità del Parlamento, in oltre dieci anni, adapprovare una nuova legge sull’obiezione di coscienza e il servizio civile”. Tra le voci in attivo,invece, il presidente della Consulta cita i 300 mila obiettori che in questi 25 anni hannoprestato servizio. Cipriani ricorda “i numerosi versanti di impegno di questi obiettori e la loropresenza, spesso silenziosa, per prestare assistenza in occasione di emergenze nazionali”.