Azione Cattolica: “Più attenzione alle riforme costituzionali”

L’attenzione delmondo cattolico per le riforme istituzionali è “insufficiente”. E’ quanto è stato sottolineatodall’Osservatorio sulle riforme costituzionali, promosso dall’Azione Cattolica Italiana e dagliIstituti Bachelet e Paolo VI, in un seminario tenutosi oggi a Roma. “Confrontando il movimentodi idee che caratterizzò l’area cattolica fra il 1945 e il 1947 – ha affermato il prof. GiorgioCampanini, dell’Università di Parma – e il dibattito svoltosi in concomitanza con i lavori dellaCommissione bicamerale, non si può che rimanere sorpresi dalla profonda differenza diatteggiamento. Allora, una pressoché generale mobilitazione; ora, invece, un’attenzionesaltuaria ed ovattata, un silenzio diffuso interrotto soltanto da periodiche prese di posizionedella Conferenza Episcopale Italiana, dagli articoli di Civiltà Cattolica, dagli interventi di singoliesponenti della cultura cattolica”. “L’opinione pubblica cattolica – ha concluso Campanini -dovrebbe recuperare questo ritardo”, visto che “la riforma della Costituzione coinvolgefondamentali principi etici”. Per i cattolici italiani, dunque, “è finito il tempo di tacere. Il lorosilenzio su questo tema sarebbe irresponsabile e colpevole”.