Fatebenefratelli: per i malati psichiatrici non manicomio, ma case accoglienti

Mentre in Italia suscita scalpore il rapporto-denuncia della Commissione affari sociali dellaCamera circa la situazione dei manicomi ancora funzionanti, un esempio di superamento deglistessi in chiave moderna viene dai “Fatebenefratelli”, l’ordine religioso fondato nel 1500 daSan Giovanni di Dio. “Il nostro intento – spiega al Sir fra’ Sergio Ceretti, consigliere dellaprovincia del nord Italia e priore dell’Istituto di riabilitazione psichiatrica di Cernusco sulNaviglio – è di mantenere il carisma dell’ospitalità elaborando forme nuove di assistenza e curadei malati psichiatrici. Da dieci anni abbiamo iniziato a pensare a villaggi, residenzeindipendenti, villini, dove i malati trovano una dimensione più umana di contatto con gli altri.Quello di Brescia è un esempio “. Il dott. Stefano Delmissier, direttore amministrativo, spiegache questo impegno riguarda un po’ tutte le strutture dell’ordine, che nel mondo sono 250. “ACernusco stiamo realizzando un complesso immobiliare per una zona integrata e in futuro, aprogetto completato, avremo tante comunità, appartamenti e villini per un totale di 368 lettiresidenziali più una trentina come day-hospital. L’operazione è stata realizzata grazieall’accordo di programma con la Regione Lombardia e il comune. Gli attuali 500 posti nel girodi 4 anni verranno spostati in case e villette come detto. Non bisogna però illudersi che lamalattia mentale stia scomparendo. Già si fanno avanti forme nuove, specie in campogiovanile”.