Silvia Costa: “i ‘diritti negati’ delle donne”.

“Il primo diritto negato alle donne èquello di essere se stesse, con la pienezza e la fierezza della propria identità, della propriadignità e consapevolezza”. Lo ha detto al Sir Silvia Costa, presidente della Commissionenazionale per la Parità e la Pari Opportunità tra uomo e donna, che il 13 dicembre, a Roma,organizza un convegno sul tema. “Donne: i diritti negati”. “Se la nuova generazione dei diritti -ha aggiunto Costa – non si fonderà su un’uguaglianza rispettosa della diversità e dellediversità, sapendo però costruire insieme, uomini e donne, un denominatore etico comune,essa si rivelerà effimera e causa di ulteriori discriminazioni”. Secondo Silvia Costa, non è uncaso che, nel mondo, là dove ci sono povertà, conflitti, violenze, involuzioni democratiche leprime vittime siano le donne”. In questo senso, “la condizione delle donne nei diversi Paesi econtinenti diventa emblematica del reale rispetto della persona umana e dei suoi diritti. Quasiun ‘termometro’ della democrazia”. La Commissione nazionale Parità e Pari Opportunità, hainformato la presidente, ha proposto “una campagna europea a favore delle donne afgane, cuiè stato tolto di fatto il diritto ad essere persone”, chiedendo ufficialmente al ministro degliEsteri, Lamberto Dini, “di farsi promotore di un pronunciamento autorevole dell’UnioneEuropea contro il riconoscimento del governo dei Talebani”.