Prostituzione: don Benzi si costituirà parte civile contro lo Stato?

Don OresteBenzi, fondatore dell’Associazione “Papa Giovanni” di Rimini, che da anni si sta battendocontro la prostituzione e che ha già aiutato oltre 800 ragazze, 120 delle quali ospitate nelle suecase famiglia, sta pensando di costituirsi parte civile contro lo Stato. “Ci risulta che alcuneprostitute – spiega don Benzi al Sir – siano entrate in Italia senza che fossero stati esercitatitutti i controlli del caso sia da parte delle ambasciate che della polizia”. Don Benzi si chiedeperciò “chi debba riparare i danni morali e materiali se, tra l’altro, alcune di esse ora hannocontratto l’Aids”. Don Benzi aggiunge che “sono in forte aumento le baby-prostitute di 12-14anni, condotte soprattutto da Albania e Romania con l’inganno, vengono poi schiavizzate dalracket”. Il sacerdote si chiede “che cosa faccia lo Stato per risolvere questa situazione” einforma che “gli studi legali dell’Associazione stanno studiando il modo per costituirsi partecivile contro lo Stato. Per le stesse ragioni, la notte del 23 dicembre si terrà unamanifestazione a Modena e una grande catena umana impedirà ai clienti di avvicinarsi alleprostitute”. “L’Italia – conclude don Benzi – ha fatto bene a stracciarsi le vesti per l’uccisione delpiccolo Silvestro Delle Cave. C’è da chiedersi, però, perché non si muova per riscattare dallaschiavitù migliaia di minorenni in mano al racket della prostituzione”.