Imprenditori cristiani su globalizzazione e giustizia sociale

lotta alladisoccupazione e revisione del ‘welfare’. Sono questi i temi su cui si confronteranno irappresentanti dell’Unione Internazionale Cristiana Dirigenti d’Impresa nel corso del Verticemondiale che si terrà lunedì 8 dicembre a Roma, presso la sede di ‘Civiltà Cattolica’ (Via diPorta Pinciana, 1; alle ore 11,00 è previsto un incontro con la stampa), in vista del XXCongresso mondiale dell’Associazione, che si svolgerà a Roma, dall’8 al 10 dicembre 1998,sul tema “La globalizzazione e le responsabilità degli imprenditori cristiani””Il mondo dell’impresa che si rifà ai valori del Cristianesimo e ai principi della dottrina socialedella Chiesa – affermano gli organizzatori – si mobilita e intende rilanciare la propria presenzanella società, continuando ad essere soggetto attivo di sviluppo. Il Vertice di Roma non è chel’ultimo di una serie di incontri internazionali in vista dell’elaborazione di un nuovo modello disviluppo, economico e sociale, che incarni i valori cristiani e guardi, oltre che all’efficienza ealla sfida posta dalla competizione internazionale, ai principi di solidarietà e sussidiarietà”.L’Uniapac, che conta oltre 20.000 iscritti tra industriali, dirigenti d’impresa e professionisti,cattolici (l’80 per cento) e protestanti, ha sede a Bruxelles e conta 30 filiali in tutto il mondo. InItalia, è rappresentato dall’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (Ucid) che conta 2.300 soci.